Visualizzazione post con etichetta bucato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bucato. Mostra tutti i post

venerdì 4 aprile 2014

Consigli per lo shopping per il bebè

Questo post non è sponsorizzato e non ci troverete i "grandi classici"del mondo dell'infanzia

Bebè in arrivo? Ecco gli oggetti di cui una neomamma non può assolutamente fare a meno:
- ASCIUGATRICE : mai soldi furon meglio spesi qui a Casa VillaColle. Che sia benedetta.
- CUSCINETTO TERMICO o BOULE dell'ACQUA CALDA: posizionata sopra le tette gonfie e strabordanti prima della poppata rende più fluido il flusso ed evita inondazioni di tutine
- GUIDA TELEFONICA con i numeri di tutti i ristoranti della zona che fanno consegne a domicilio
- E-READER : le poppate possono durare molto e spesso avere dei libri da sfogliare in tali posizioni può essere scomodo. Tanto più se, come me, ci si cimenta con La Recherche di Proust (non sono normale, lo so).

venerdì 9 novembre 2012

Strategie di vita domestica con BAMBINI 4

Fare il bucato
E' davvero un lavoro domestico in cui si possono coinvolgere i bambini, anche piccolissimi:




DA 0 A 3 MESI:
- il rumore della lavatrice/asciugatrice ha il potere di rilassare e calmare il bambino, un po' come quello dell'automobile.
- certi tipi di tessuto (velluto, raso) sono molto piacevoli al tatto e, mentre si stanno sistemando, una volta asciutti, si possono far scivolare sul corpo del bambino. Così lui può anche cercare di afferrarli e si svilupperà la sua capacità prensile
DA 3 A 6 MESI:
- mentre si piega e divide il bucato, il bambino può stare seduto sul pavimento, sostenuto da dei cuscini e osservare voi che lavorate, che gli sventolate davanti i tessuti colorati, che vi nascondete dietro ad una stoffa per poi ricomparire, che gli fate facce buffe.
DA 6 A 9 MESI:
- Lasciare che il bambino inizi a lavare a mano qualcosa. Basta mettere il bagnoschiuma in una vaschetta con poca acqua tiepida e, con un piccolo strofinaccio, pulire i suoi giochi, i suoi bambolotti, le paperette.
DA 9 A 12 MESI:
- Mentre si sta sistemando la biancheria pulita, lasciare che il bambino infili nel cassetto qualcosa di piccolo e di non stropicciabile : calzini, mutande, reggiseni. E' molto importante per imparare ad afferrare, prendere, lasciare e coordinazione mano/occhio.
DA 12 a 18 MESI:
- Posizionare il bambino a metà strada tra voi e l'oblo' della lavatrice. Passargli gli indumenti e lasciare che sia lui a caricarla, uno alla volta e con calma. Nel momento in cui si fa questo gioco, o anche mentre si piega la biancheria, è possibile iniziare a coinvolgere un bambino facendogli osservare le differenze: "Di che colore è questa maglietta?Rossa!" "Di chi sono queste mutande?Del papà!". Man mano che diventa più grande sarà lui a dare le risposte.
DA 18 a 24 MESI :
- In una bella giornata si può organizzare il gioco del bucato. Un bambino ama imitare quello che fanno gli adulti e questo gioco può avere anche una sua utilità strategica, come quella di lavare alcuni suoi giochi. Il massimo è anche quello di organizzare uno stendi biancheria alla sua altezza.
DA 24 A 30 MESI:
- E' possibile coinvolgere un bambino chiedendogli di creare dei piccoli mucchietti di biancheria pulita da ripiegare e riordinare. Ecco allora tutte le calze, tutte le mutande, tutte le canottiere. Oppure il mucchietto dei vestiti di mamma e quello dei vestiti di papà ben divisi.

venerdì 12 ottobre 2012

Strategie per vita domestica con BAMBINI 3

Andare in biblioteca

Ottima alternativa al parco giochi, la biblioteca è, per me, un luogo magico. Secoli fa, quando ero studentessa, adoravo passare il pomeriggio a studiare in biblioteca. Andavo, allora per comodità geografica, alla biblioteca di Casatenovo, in una villa ottocentesca, che era una vera meraviglia. Studiare in silenzio.
Immergersi tra le pagine di un libro.
Riassumere.
Pausa caffè (c'era sempre qualche amico di amico, compagno di treno, ex vicino di casa con cui parlare) e poi di nuovo a testa bassa.
I pomeriggi duravano sempre troppo poco.
Ora la Pivellina ama andare in biblioteca. I bambini entrano in un mondo che, anche per loro, è magico. Nella più piccola biblioteca c'è sempre un tavolino per i piccoli. Scelgono un libro, la mamma si siede con loro. Poi si passa a quelle più evolute.. Non solo libri, ma anche ceste con alcuni giochi, qualche tavolino in più . Ed infine eccoci a delle vere e proprie meraviglie: Biblioteca di Seregno e di Meda. Nella nostra zona sono davvero le più belle. Hanno un'area bambini davvero fornita, ampia. Tappeti, cuscini, divani, poltrone morbide, luci soffuse, tavolini, cesti con giochi di ogni tipo. I servizi igienici hanno un fasciatoio, un water piccolo tipo da asilo e lavandini all'altezza bambino. A Meda c'è anche un rotolo distributore di fogli per disegno e una parete con dei buchi (tipo gruviera) di varie dimensioni occupati da cuscinotti che è possibile spostare, scoprendo specchi e "passaggi segreti" che conducono ad altre sale.Oltre ad insegnare l'amore per la lettura (anche se non è detto)  si tratta di vere e proprie ludoteche LUDOTECA e, cosa fondamentale di questi tempi...sono GRATIS.
http://www.brianzabiblioteche.it/

Preparare un laundry planning
Non so ma da qualche tempo mi sembra che il bucato non sia più un problema. E' vero che la Pivellina si sporca leggermente meno di qualche tempo fa e che il Dottor Green ci sta mettendo un filo d'impegno nel mantenimento dell'ordine casalingo, ma la vera rivoluzione che ha migliorato la qualità della mia vita è legata a due novità fondamentali:

1) Acquisto asciugatrice (che io consiglio vivamente perché, se usata correttamente, non SI STIRA più)
2) Laundry planning - settimanale. Ognuno dovrebbe farlo in base alle proprie esigenze. Noi abbiamo una bambina piccola e andiamo a correre quasi tutti i giorni. Il mio schema è più o meno così:

LUN: Bianchi e rosa pallido, delicati (body, tutine colori chiari, pigiamini...) + lenzuola e biancheria casa
MAR
MER: Abbigliamento sportivo sintetico e colorati
GIO
VEN
SAB
DOM: bucato di tutti i giorni (calze, bavaglie, mutande, reggiseni, canottiere, jeans, pantaloni tuta, spugne.. etc etc) no colorati

Per il momento funziona abbastanza. Nei giorni liberi può capitare che ci scappi un mini bucato di altro, ma generalmente siamo ben organizzati. In inverno si aggiunge, in uno dei giorni liberi, la lana. Ovviamente, esclusi casi estremi di emergenza, le lavatrici si fanno  sempre dopo le 19.00 e le asciugatrici prima delle 08.00 (con la funzione di partenza programmata), per evitare spese alte a livello di bolletta Enel.