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sabato 26 ottobre 2013

Da una vasca piena di schiuma

È sabato sera. Cena appena terminata e Dr.Green responsabile dell'addormentamento della Pivellina. Io da qui, da questo mondo di schiuma e calore, con la pancia che affiora dall'acqua come un grosso isolotto tropicale, ripenso alla settimana appena passata. Sinceramente:è stata dura.  Dopo i primi giorni entusiastici come anticipataria alla scuola materna, la Pivellina è entrata in crisi. Un pianto disperato da strappare il cuore ogni mattina, appena vedeva il grembiulino.  Dicono sia normale, inevitabile e che ci sia poco da fare. "Mamma, perché? Io voglio stare a casa a dormire e a riposare!". Io ho retto bene ma la cosa mi ha stancata molto. Il bello è che poi, al ritorno, ti corre incontro tutta sorridente e racconta le cose belle che ha fatto, cosa hanno detto i suoi amichetti, i giochi etc etc. Ho deciso di non essere stressata o preoccupata. È una bambina di 2 anni e 8 mesi, sta affrontando per la prima volta una vera e propria separazione da me e, in più,  sta uscendo ora da un periodo brutto di virus e otite. Ah, dimenticavo il carico da novanta:imminente arrivo del fratellino.
Qui c'è da impazzire davvero.
È stato abbastanza comico il dialogo avuto con la maestra di nuoto:
"Ti piace andare all'asilo?
Pivellina:"Sì,  moltissimo."
"E cosa fai di bello?" "
"I disegni, ma poi PIANGIO e dico MAMMA"
Poi e poi e poi..
Notti insonni, questioni burocratiche da smazzare,  lieve contrasto con il Dr.Green presto rientrato. Virus vari, problemi gastro intestinali un po'da tutti.
Ma si sopravvive a tutto.

domenica 13 ottobre 2013

Settimane dense di eventi

E abbiamo iniziato tante cose nuove. Abbiamo iniziato la Scuola Materna, così, a sorpresa, senza avere il tempo per prepararci al distacco; certe mamme mi hanno detto "Meglio così". Abbiamo iniziato a preparare le cosine per l'arrivo del Piccolo Cosino, anche se non abbiamo molto tempo e denaro per fare grandi investimenti.
Abbiamo iniziato un gran lavoro di riordino della casa. Abbiamo iniziato ad organizzare un programma di pulizie. Abbiamo rischiato di iniziare due nuove attività lavorative, proprio adesso che sarei virtualmente in maternità. Abbiamo iniziato ad autoprodurre la pasta madre, una cosa molto bella fricchettona ma devo dire che, onestamente, è troppo uno sbattimento. Abbiamo iniziato a pensare al Natale. So che è da malati ma è così. E tutti coloro che odiano il Natale si attaccassero. Abbiamo iniziato un bellissimo corso sulla musica e letture per l'infanzia di cui spero di riuscire a scrivere a breve, anche se non ci conto.
Insomma grandi cambiamenti dentro e fuori, ma, in realtà, chi ha voglia di cambiare? Io no. Aiuto. Vorrei passare le mie giornate ad annoiarmi, a farmi un bel bagno caldo e a leggere qualche buon libro.
 Basta cambiare, sempre cambiare. Ormai ho un'età.
Una sciura (l'unica negoziante veramente simpatica di tutti gli esercizi commerciali presente in questa cittadotta della Verdania) mi ha detto :"Ma tu sei una mamma giovanissima, avrai sì e no 25 anni".
Ah ah ah. So che mente ma, in realtà, mi ha conquistata.
In realtà mi sento pure qualche anno in più, specie in questa 34esima settimana di gestazione, in cui sto provando tutte le piccole menate descritte dai manuali di gravidanza: sciatica, minzione frequente, reflusso gastro esofageo con qualche episodio di nausea, calo di attenzione, insonnia, sensazione di affanno, gonfiore a piedi e gambe.
Che bello. Ma l'importante è crederci, yes I can.
 
 

martedì 12 febbraio 2013

Calma calma calma...

E' neve!
Non è uno tsunami!
Da quando la neve ci ha impedito di fare qualcosa a cui tenevamo davvero? Da quando la neve invece che farci stare con il naso all'insù a guardare il cielo, ci crea tutto questo scompenso? Strade impraticabili, spazzaneve inesistenti, negozi e scuole chiusi, treni soppressi o in ritardo
..Ma quando eravamo piccoli e vivevamo in campagna come facevamo se nevicava? Non andavamo a scuola?
Ma certo che no, ci andavamo lo stesso, a piedi magari, o trainati in bob da un cugino maggiore di qualche anno, ed era un giorno di festa...Ora...Tutti a casa! Niente guerra a palle di neve e compagni di classe scemi che ti infilano il ghiaccio nel "coppino" e poi ti scrivono un bigliettino per chiederti scusa ("Mi perdoni? segna la risposta giusta, Sì o no")...
E per di più non stiamo parlando di qualche paesino del Gargano dove nevica ogni 50 anni, ma della ridente e verde Brianza, in una condizione annunciata da almeno 10 giorni...Grazie, grazie davvero Padri Padani, difensori dei nostri diritti e del nostro celtico benesse, per la vostra efficienza nel tutelare il cittadino, nel gestire le emergenze e nell'organizzazione puntuale. Per fortuna che ci siete voi a salvarci da Roma e dai magna magna della politica. Grazie davvero.
Ora continuate pure ad offrire le birre gratis nei pub (vuoti per neve) della Brianza per portare a casa una manciata di voti in più e per concludere le vostre campagne elettorali...Lasciateci qui, in pace, a rotolarci nella neve, a disegnare farfalle sdraiati sul prato bianco e a mangiare i fiocchi che cadono leggeri.
Lasciateci godere il nostro tempo!
 

martedì 4 dicembre 2012

Il giro degli asili (ouopsss Scuole dell'Infanzia) - 2

Anche se, per il momento ho archiviato l'idea, ho trovato questa lista di controllo per orientarsi di fronte alle molte possibilità per la Scuola Materna:


INSEGNANTI
  1. Quanti sono?
  2. Avete l'impressione che amino i bambini?
  3. Cosa cercano di ottenere dai bambini?
  4. Qual è la loro formazione? e la loro esperienza?
  5. Hanno figli propri?
  6. I loro figli vanno in quella scuola?
  7. Vi sentite a loro agio con loro?
ATMOSFERA E AMBIENTE
  1. Quanti bambini ci sono?
  2. L'atmosfera è calma o un po' caotica?
  3. La scuola sembra sicura?
  4. Si è cercato di rendere gradevole la scuola e le sue strutture?
  5. Si segue un programma che lascia spazio anche ad attività libere?
  6. Verrà dato un insegnamento precoce per quanto riguarda la lettura, la scittura, lo studio dell'inglese etc etc?
  7. I bambini hanno modo di giocare all'aperto tutto i giorni?
  8. Com'è l'attezzatura all'aperto?
  9. Ci sono TV? Computer? (meglio evitarli per i bambini piccoli)
  10. Ci sono segni di attività artistiche?

Fonte: Stoppard M., Crescere, Mondadori, Milano, 1991, 191 pgg.

Il giro degli asili (ouopsss Scuole dell'Infanzia) - 1

Mi è venuta la malsana idea di documentarmi sull'inserimento alla scuola materna della Pivellina. Scrivo malsana perché a settembre prossimo lei avrà 2 anni e mezzo e stavo pensando ad  una soluzione per mandarla un anno prima. Chissà perché mi è venuta questa idea..
Una nonna insiste con il dire che lei è pronta, io pensavo di avere qualche ora libera al mattino, non avevo idea dei prezzi di una classe Primavera... Insomma, dopo essermi documentata ho rinunciato: la Pivellina passerà un anno ancora a casa con me. Ho visto le seguenti strutture e le ho scartate per le seguenti motivazioni:

- Privata (convenzionata con il Comune): retta troppo cara + non ammesso inserimento come anticipataria, ma solo in classe Primavera (in cui sarebbe la più grande e, invece che avanzare, rischiamo di regredire)

- Statale : non ammessi gli anticipatari

- Privata parrocchiale: ammesso il solo inserimento in classe Primavera (resta sempre il problema che è la più grande) + non mi è piaciuto lo stile della riunione di presentazione

- Privata Steineriana: la scuola ci è piaciuta molto, hanno una classe primavera ma preferiscono che i bambini vengano inseriti a 3 anni compiuti per una questione di ritmi ed evoluzione (e in tempi di crisi, questa onestà mi è piaciuta).

Rimandata l'idea, quindi.