Visualizzazione post con etichetta cucina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cucina. Mostra tutti i post

martedì 18 febbraio 2014

3 anni e torte



La 3enne ha compiuto 3 anni e, come da manuale, ha avuto 3 feste:

- Asilo: il mio impegno è stato unicamente quello di portare una banalissima ma buonissima crostata con le albicocche (comunque non fatta da me, ma dallo zio pasticciere - benedetto il giorno che mia sorella ti ha sposato-)

- Casa di Nonna Bubu: con parenti di nonna Bubu; mi sono fiondata dal più vicino pasticciere fornendogli parecchi soldi in cambio di dolcetti e cioccolatini a forma di cuore. Oltre a ciò, prevedendo una grande presenza di invitati e notando che solo in 3 avevano disdetto, ho nuovamente chiamato lo zio pasticciere, che si è lanciato, questa volta, in una fantastica cheese cake al cioccolato bianco.

- Casa nostra: con altri parenti e con gli amici. E qui ho creato io la "CANDY CAKE". Avevo visto qualcosa di simile su Pinterest e devo dire che mi ha dato tantissima soddisfazione realizzarla e personalizzarla. E' molto semplice: ho creato un porta-caramelle con wafer cementati tra loro con crema di nocciole poi, ho riempito i vari scomparti con caramelle di ogni tipo. Il tocco finale sono stati i pinnacoli con le parigine dei gelati e una passata di ghiaccia reale per cementificare ulteriormente e per regalare un effetto "neve" al castello di caramelle. In realtà il risultato non è perfetto (i veri cake designer insorgerebbero) e nemmeno salutare ma...Le bambine hanno gradito e (cosa assai rara per i bimbi) hanno mangiato la torta!





venerdì 8 novembre 2013

Esperimenti con il lievito madre

E' già da un mese che, sul tavolo della mia cucina, proprio accanto al cesto della frutta, campeggia un barattolo di vetro contenente il lievito di pasta madre che sto iniziando ad auto produrre. Perché mi sono buttata in questa cosa? Non lo so. Come dice la mia amica Fede, nonostante le notti in bianco e la gravidanza che avanza, probabilmente non sono abbastanza stanca.
In realtà sono stanchissima.
Forse mi sono messa in testa che sarebbe stato un risparmio e un notevole guadagno per me e la mia famiglia in fatto di salute. Forse ho assaggiato pane e pizza fatta con la pasta madre e mi piaciuto molto. Leggero e digeribile. Quindi ho pensato di provarci ma, devo ammettere, è piuttosto faticoso.
Non è difficile tanto iniziare, quanto piuttosto seguire il processo di lievitazione nei tempi giusti. Inoltre, fare una pagnotta è una procedura che deve iniziare con un rinfresco due giorni prima, e che prevede due fasi di lievitazione, per cui...insomma, è davvero come avere un animale domestico, da accudire e coccolare.
 
I risultati...Medi, per ora.
Il primo pane che ho fatto era ottimo, sia nell'aspetto che nel gusto:
 
 
La seconda prova sono state le Camille in versione vegana (si trovano tantissime istruzioni in rete). Bellissime a vedersi ma pessime nel gusto. Successivamente ho fatto altro pane, usando solo farina integrale: lievitazione perfetta e buono, ma  non buonissimo (come mio solito sono stata troppo parca di sale).
 Non so ancora per quanto riuscirò a portare avanti questo progetto, ma voglio provare a fare almeno qualche altro tentativo...Vi terrò aggiornati.
 

domenica 3 novembre 2013

Succede solo da Mc Vegetarian

Come sopravvivere contemporaneamente alla 37esima settimana di gravidanza, a una gran voglia di mangiar schifezze, ad un marito vegetariano, al reflusso gastro esofageo, e al desiderio di impartire una sana educazione alimentare alla propria figlia?
Oggi per pranzo Mc Vegetarian!


 Il difficile del pasto è ovviamente l' hamburger. Ed io ho risolto il problema con questa ricettina:
 
Burger Vegetariani
200 g di cavolfiore lessato
200 g di cavolo verza lessato
3 cucchiaini di miso di riso
1 bustina (circa 300 g) di farina di ceci
2 pizzichi di basilico
 
- Frullare tutti gli ingredienti insieme e lavorare (con le mani) la pastella ottenuta fino a dare la forma di un hamburger
- Friggere in poco olio per circa 5 minuti, avendo cura di rigirare il burger di tanto in tanto.
 
Il pane che ho utilizzato è quello dolce acquistato al supermercato. Ho verificato che non contenesse grassi idrogenati, ma temo che lolio usato fosse di girasole, che non è il massimo (anche se ancora accettabile). Dopo averlo tagliato a metà, ho cosparso l'interno di ketchup, inserito il burger sulla base, farcito con una sottiletta (senza caglio animale), una foglia d'insalata e due pomodorini. Per essere un'imitazione fedele mancavano il cetriolo e la cipolla (che comunque noi non mangiamo mai), ma ne ero sfornita e me ne sono accorta solo all'ultimo.
Successivamente ho fritto le patatine (so che è poco sano ma nessuno, nemmeno di Dr.Green ha avuto da obiettare). Per le bevande, la scelta si è limitata a Lemonsoda o acqua frizzante ma, anche qui, non ci sono state rimostranze.
Alla Pivellina, cui era destinata la porzione piccola, da Happy Meal, ho anche preparato la sorpresa (un ciondolo a forma di stellina recuperato da non so più quale uovo di Pasqua) e ne è stata felice. Ha apprezzato molto anche le patatine e l'idea di bere con le cannucce. Il Dr. Green era al settimo cielo, ha chiamato amici e conoscenti beandosi dell'ottimo pranzo domenicale e non la finiva più di complimentarsi con la cuoca.
 

domenica 22 settembre 2013

Torta mele e noci

Sta diventando una tradizione (e chissà se durerà anche dopo l'arrivo di Piccolo Cosino): il Venerdì in Cucina! Capita sempre più spesso che al Dr.Green, di venerdì, venga affibbiato il famigerato turno di 12 ore (che poi son molte di più, stante che esce di casa alle 6.30 del mattino e torna alle 21.30..) e che io non abbia le energie necessarie per portare al parco giochi la Pivellina sia di mattina che di pomeriggio...Quindi, il pomeriggio...si fa una torta! Sempre più apprezzata, diventiamo ogni volta più brave (e la Pivellina mi riempie di soddisfazione!)


Ingredienti:
1kg mele
200g farina
2 tuorli
100g zucchero
2 cucchiai pangrattato
2 dl latte
40 g gherigli di noci
4 amaretti
40g uvetta
1/2 bustina lievito per dolci
70 g burro

- Fare ammorbidire l'uva sultanina in una ciotola d'acqua tiepida per 20 minuti circa
- Imburrare una teglia dal diametro di 22/24 cm e cospargerla di pangrattato. Sbucciare le mele, lavarle, privarle del torsolo e tagliare a fettine sottili
- Mescolare tuorli, zucchero, burro e aggiungere piano piano farina, lievito e latte. Amalgamare.
- Distribuire metà impasto nella tortiera, adagiarvi sopra metà delle mele, sbriciolare gli amaretti e spolverizzarveli sopra , con uva sultanina e i gherigli di noce. Formare poi un altro strato di mele, gherigli e uvetta. Ricoprire il tutto con l'altra metà dell'impasto e stendere uno strato uniforme.
- Far cuocere la torta in forno già caldo a 170° per 50 minuti

sabato 14 settembre 2013

Torta di cioccolato e cannella

"Ah, tra i due e i tre anni...C'è da impazzire!", mi dicono le mamme, le altre, quelle di poco più vecchie di me. Frase fatta, frase ricorrente, aria fritta, detta e stra-detta ... ma....e'vero! Ad ogni passo in avanti ne corrispondono due indietro, ad ogni conquista ecco spuntare uno stress nuovo e una nuova guerra.
Sono in trincea. Gravida e in trincea....Un tempismo perfetto.
Ma ho deciso di concentrarmi su quello che va bene, sui progressi e su quello che funziona, scordandomi delle difficolta'. Facendo finta di niente.
Oggi abbiamo fatto una torta.
Buona, buonissima.
La Pivellina, è stata molto collaborativa. Ha davvero cucinato. Prima era sempre stata partecipe, ma mai cosi'consapevole: ha seguito le istruzioni e lavorato con una notevole serieta'. In un attimo io ho scordato tutti i problemi e le tensioni e i capricci di questi giorni.
 
 
Ricettina? E ricettina sia....

INGREDIENTI
330 g di farina
140 g di burro
1 e 1\2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
2 uova
3 dl di latte
4 gocce di limone
80 g di cacao amaro
zucchero a velo q.b.
200 g di zucchero
cannella in polvere

Amalgamare burro e zucchero e lavorarli fino a che il composto non sia morbido e spumoso. Unire  bicarbonato, un pizzico di cannella e le uova, sempre mescolando. Amalgamare la farina setacciata con il cacao,  alternandola al latte inacidito con qualche goccia di limone.
Versare in uno stampo imburrato ed infarinato. Infornare a 180 gradi per 35 minuti. Lasciare riposare per almeno 10 minuti e cospargere di zucchero a velo.

lunedì 18 marzo 2013

Torta morbida al mascarpone

Poi poi poi. E' stato il mio compleanno e mi sono fatta una bella torta:

Ingredienti
3 uova
250g di zucchero
90g di burro
200ml di latte
250g di mascarpone
1 scorza di arancio
300g di farina 00
150g di fecola di patate
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale

1) Mescolare uova e zucchero e, quando il composto è morbido, aggiungere il burro (non freddo), latte, mascarpone, scorza d'arancia, farina, fecola, lievito e un pizzico di sale
2) Infornare a 180° per 45 minuti.

Decorazione :
Marmellata di fragola su tutta la torta >>> Pasta di zucchero bianca come copertura >>> Decorazioni con la tasca da pasticciere contenente crema al burro >>> Coccinella in pasta di zucchero

Foto scattata con il cel del Dr.Green, i colori non sono realistici!


mercoledì 27 febbraio 2013

Biscotti alle spezie

Ingredienti:
2 uova
225 g di farina bianca
125 g di farina di segale
175 g di zucchero a velo
75 g di miele (non freddo)
15 g bicarbonato di sodio
15 g di spezie (cannella, zenzero, coriandolo)

Amalgamare tutti gli ingredienti e lavorare l'impasto fino a formare una palla omogenea. Lasciare riposare, per almeno due ore, in frigorifero.
Stendere l'impasto su una teglia a 3 mm di spessore e tagliare i vari biscotti. Cuocerli a 150°( forno preriscaldato e statico) per 20 minuti circa, o comunque fino alla doratura.

Difficoltà: 1/5
No burro, da fare con i bambini.
P.s.: Non sono riuscita a fotografarli perché son durati troppo poco!

lunedì 18 febbraio 2013

Torta Regina

Ingredienti:
  • 200g di Farina
  • 150g di Zucchero
  • 125g di Burro
  • 4 Uova
  • 1/2 Bicchiere di Latte
  • 1 Bustina di Lievito
  • 1 Pizzico di Sale

  • - Sciogliere il burro e farlo raffreddare
    - Mescolare i tuorli e lo zucchero con lo sbattitore. Aggiungere burro, latte e sale e farina.     Aggiungere, a poco a poco, gli albumi precedentemente montati a neve. Aggiungere il lievito
    - Cuocere a 180° per 35 minuti. Lasciare la torta nel forno spento per altri 5 minuti.
     
    Difficoltà: 1/5
    Ottima base per decorazione di torte con pasta di zucchero e ghiaccia reale (al posto del solito pan di spagna!)
    Veloce ed economia
    Fonte: Vecchio catalogo Bertolini

    giovedì 14 febbraio 2013

    Torta al cioccolato ("..dolce un po' salato..")

    Nella foto: ingredienti e necessario per coroncina di auguri
    Ingredienti:
    200g farina
    200g zucchero
    50g cacao amaro
    50ml latte
    5 uova
    1 pizzico di sale
    100g cioccolato fondente
    1/2 bustina di lievito
    200g burro
    Tortiera: 22/24 cm

    Come fare:
    - Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e lasciare leggermente raffreddare
    - Amalgamare, con lo sbattitore elettrico, il burro a cubetti a temperatura ambiente e lo zucchero
    - Aggiungere al composto 1 uovo alla volta, il cioccolato fuso e un pizzico di sale
    - In una terrina a parte setacciare la farina, il lievito e il cacao amaro e mescolare.
    - Unire le farine e il composto con il burro, aggiungendo il latte
    - Infornare a 180° per circa 60 minuti a forno statico. 
     
    Semplice, ottima resa, fattibile con l'aiuto dei bambini
    Difficoltà: 2/5
     
     
    Foto: Sorpresine all'alba

    lunedì 7 gennaio 2013

    Sticky Date

    Non ho mai compreso realmente il perché questo dolce tradizionale australiano si chiami così ("appuntamento adesivo"o peggio "incontro appiccicoso"??). Ho provato ad indagare sulla storia e sul significato di questo nome ma niente da fare..Però ho risolto la cosa provando a farlo ed è piaciuto a tutti, anche se il giudizio che temevo di più (il quasi cognato pasticciere) non è ancora pervenuto.
    Ecco la ricetta:
     
    INGREDIENTI:
    P.s: La SETTIMANA ENIGMISTICA è capitata lì per caso
     
     
    200 g datteri denocciolati
    200 g burro tagliato a pezzetti
    300 g zucchero
    2 uova
    50 g zenzero tritato
    scorza grattugiata di un limone
    250 g mele verdi grattugiate
    200 g farina
    1 bustina di lievito
    zucchero a velo per spolverizzare
     
     
    - Preriscaldare il forno a 170° e ungere lo stampo
    - Mettere i datteri in una terrina e coprirli con acqua bollente. Sciogliere in un tegame burro e zucchero e lasciare raffreddare
    - Sbattere uova, zenzero, scorza di limone ed aggiungere la crema di burro e zucchero. Scolare i datteri e tritarli finemente. Aggiungerli e mescolare.
    - Unire le mele e la farina sempre mescolando ed aggiungere, da ultimo, il lievito. Versare l'impasto nella teglia e cuocere per 1 ora e 15 circa, finché non sarà lievitato del tutto
    - Lasciare raffreddare e spolverizzare con lo zucchero a velo.

    Difficoltà 3/5

    giovedì 27 dicembre 2012

    Costruire una cucina giocattolo per i bambini

    Il regalo della Pivellina, questo Natale, è una cucina giocattolo costruita da me utilizzando essenzialmente pezzi di recupero e materiale che avevo già in casa. Ho aspettato a scriverne perché volevo vedere se era davvero davvero il regalo giusto e se il mio lavoro avrebbe retto l'entusiasmo tempestoso della Pivellina.
    Sì, era il regalo giusto.
    Sì, ha retto.
    La Pivellina appena l'ha vista ha esclamato: "La mia cucinetta! E dov'è il mio piatto?"
    Poi ci ha cucinato:
    Seitan/Pomodori/Limoni bolliti/Una generica pappa/Caffè molto freddo, anzi freddissimo/Briochina
     
    Ed ecco come ho fatto:
    •  Come struttura ho usato un vecchio mobile Ikea che, dopo il trasloco, non aveva più trovato una sua collocazione. E' un antesignano della serie Expedit diviso in 4 "casellari" quadrati. Il primo step è stato quello di ricoprire con i fogli bianchi adesivi d-c-fix original le parti "a vista". Io l'ho fatto solo per una questione estetica, perchè'avrei poi collocato la cucinetta in salotto, dove predominano il bianco e il rosso. Il color rovere del mobile IKEA era proprio stonato!
    •  
       
    • Ho smontato uno dei due ripiani orizzontali e me lo sono fatto forare da un amico falegname. Nel foro, con un po' di colla atossica, ho collocato una ciotola in alluminio (sempre Ikea), in modo da creare il lavello. Per il rubinetto ho trovato, nel magazzino del Nonno Cleto, dei pezzi di tubo e basi di paralumi, che ho fissato al piano con la colla atossica. A lato ho posizionato due vecchie manopole dei caloriferi, con la loro base, in modo che si possano girare, per aprire l'acqua fredda e la calda. Ho colorato i pomelli con il pennarello indelebile rosso e blu.

     
    • Sull'altro ripiano ho creato il piano cottura. Ho ritagliato i cerchi dei fuochi in un tappetino del mouse nero e li ho incollati. Ho accennato la divisione con le griglie attaccando in senso ortogonale le strisce antiscivolo che si mettono sulle scale. Per le manopole di accensione del gas ho arrotolato delle strisce che ho ritagliato da vecchie scatole di cartone e le ho incollate.

     
     
    • Sulla parte frontale di uno dei due sportellini ho creato il forno con una pezza di cuoio nera recuperata in magazzino sempre attaccata con le strisce anti scivolo e le manopoline con le strisce di cartone come sopra. Sull'altro sportellino ho attaccato due gancetti con gli strofinacci. Per completare l'opera ho chiesto aiuto alla Tata Mary, che mi ha cucito una tendina rossa, che ho poi attaccato nella parte alta con del velcro biadesivo.
    Ed ecco il risultato:


    L'opera è stata arricchita dai regali di Nonna Bubù, Zia Dotti e Zia Elvy:

    .. Ed è stata molto apprezzata!

    lunedì 17 dicembre 2012

    Ghiaccia reale (Royal Icing)2

    Per ovviare al problema dell'utilizzo dell'uovo crudoanche per eventuali allergie dei bambini, ho trovato questa fantastica ricetta di ghiaccia reale( dal sito davvero ben fatto http://sweetopia.net/):


    Ghiaccia reale (Royal Icing) 1

    Ingredienti:
    1 albume ogni 200/250g di zucchero a velo
    Coloranti alimentari

    Montare a neve gli albumi e aggiungere lo zucchero a velo mescolando dal basso verso l'alto. Dividere in ciotoline e colorare.
    Inserire nelle tasche da pasticcere e decorare i biscotti/torte etc etc.



    • Albume usato a crudo. Rischio salmonellosi. Usare solo uova di provenienza sicura o preparati per ghiaccia reale liofilizzati (da miscelare con acqua) o la ricetta Ghiaccia reale 2
    • Mentre usate un colore, coprite le ciotoline con un panno pulite ed umido, per evitare che si secchino
    • Il calore fa asciugare la ghiaccia, il freddo la mantiene semiliquida.

    Biscotti Lollypop

    La Pivellina, domenica pomeriggio, stava meglio e l'ho portata ad una festicciola di Natale-compleanno. Gli invitati erano decimati da virus, influenza, altre feste di Natale e appuntamenti galanti, ma è stato bello, intimo, buona compagnia, belle chiacchiere, caminetto acceso e neve fuori, bimbi che giocano e pacchetti regalo.
    La Pivellina ha fatto da "valletta" per la consegna dei regali. Si posizionava a mezzo centimetro dal destinatario e gli sbatteva in faccia il regalo, rischiando di accecarlo e dicendo: "Toh!Apilo!". E allora le mamme intervenivano dicendo: "Noo, noi lo mettiamo sotto l'albero e lo apriamo a Natale!". Lei  fissava il malcapitato che reggeva goffamente il regalo, senza abbassare lo sguardo, come i cow boy nei duelli dei film di Sergio Leone, e ripeteva:"A-P-I-L-O" scandendo bene bene le lettere.
    Con i lollypop (foto sotto) è successa la stessa cosa. Alcuni hanno ceduto e li hanno aperti e mangiati.
    Avevamo preparato l'omino di zenzero e cacao e dei fiorelloni rosa e azzurri decorati con la ghiaccia reale, tutto fatto a mano, nella mia cucina! 
    
    
     
     
     
    Sono stati realizzati utilizzano gli stampi della linea Easypop di Silikomart:
     
    BISCOTTI FROLLA LOLLYPOP
    Ingredienti:
    100g di farina
    50g di burro
    25g di zucchero
    1 tuorlo d'uovo
    1 pizzico di lievito
     
    Amalgamare farina e burro. Unire gli altri ingredienti. formare una palla da lasciare mezz'ora/un'ora in frigo. Dividere l'impasto in 4 parti uguali e inserire nello stampo appiattendo e schiacciando bene. Inserire il bastoncino e cuocere in forno a 170 gradi per 20 minuti
     
     

    Weekend con antibiotico

    Quello messo peggio è stato il Dr.Green. Io ne sono uscita, resta un leggero raffreddore (che comunque è una costante del mio autunno-inverno) e l'herpes labiale. La Pivellina è sotto antibiotico ma tossisce molto meno e niente febbre. Nel complesso è rimasta coccolosa e un po' capricciosetta ma sta bene. Il suo papà è uno straccetto. Da venerdì febbre alta e tosse.
    Li voglio coccolare, lasciar riposare tenere al calduccio e abbracciare.
    Domenica mattina li ho visti tutti e due dormire abbracciati, sul lettone i resti di una evidente battaglia. La Pivellina voleva dare al suo papà un po' di "Bibi"(biberon). Lui si rifiutava.
    Al risveglio, piena di buoni propositi, chiedo:
    "Cosa volete per pranzo, amori miei? Vi faccio le lasagne con il ragù di seitan? La pizza con le olive? I testaroli con il pesto? Volete le patate al forno?Il salmone al cartoccio?La carbonara? Vi faccio le crepes? Salate ? Oppure dolci? Il budino? Il tiramisù?"
    La risposta è stata unanime:
    "Minestrone, grazie"

    lunedì 3 dicembre 2012

    Vin Brulè

    Ahimè, mi sono ammalata anche io.
    Laringite, pare. Febbre poca, ma non riesco a parlare. La Pivellina è messa male anche lei, ma non si rende conto che siamo nella stessa barca. Mi indica la bocca col dito indice e dice, perentoria: "Canta".
    L'unico sopravvissuto è il Dr.Green. Ci sta curando con dedizione e passione. Sabato sera alle 22.00 mi ha obbligata ad andare a dormire e per farmi riposare mi ha preparato il Vin brulè, evviva!
    Dice che ho tossito tutta la notte, ma io non mi sono mai svegliata..e questo è quel che conta.

    INGREDIENTI
    1.5 l di vino rosso
    3 stecche di cannella
    250 g di zucchero
    10 chiodi di garofano
    Scorza di 2 arance
    Scorza di 1 limone
    1 mela affettata
    1 pizzico di noce moscata

    Inserire tutti gli ingredienti in una pentola capiente e mescolare. Nel momento in cui inizia a bollire, avvicinare una fiamma alla superficie e "bruciare". Si alzeranno delle fiammelle blu che dopo poco scompaiono. Poi, servire e bere ben caldo. Io preferisco non filtrarlo.

    Difficoltà: 3/5
    Non adatta ai bambini
    Invernale.
    Fonte: Zia Babi e sito www.greenme.it

    Cristalli di zucchero

    Sempre sull'onda dell'entusiasmo del mio viaggio in Trentino, ecco scoperta un'attività che sconfina nella scienza (che parolone).

    INGREDIENTI:
    250 g di zucchero
    250 ml di acqua

    In una casseruola portare ad ebollizione gli ingredienti sempre mescolando.
    Dopo 5 minuti, spegnere, far raffreddare e versare in un barattolo di vetro e ricoprire da carta stagnola.
    Infilare nella carta stagnola dei bastoncini di legno (stecchini, da spiedo...) avendo cura che non tocchino il fondo.
    Dopo una settimana si saranno formati cristalli di zucchero, dopo due si possono rimuovere e mangiare

    Difficoltà: 2/5
    Per bambini "grandicelli", 4/5 anni

    venerdì 30 novembre 2012

    Sciroppo di sambuco

    Ieri sono stata in Trentino (purtroppo toccata e fuga), ospite da una signora davvero in gamba che, tra le mille idee che mi ha dato, mi ha passato questa ricetta:

    Ingredienti:
    6 fiori di sambuco
    3 limoni
    30 gr di acido citrico (lo vendono nelle farmacie)
    1 kg di zucchero di canna
    1 l di acqua

    Mettere i fiori, acqua, limoni tagliati in 4, zucchero e acido citrico in un recipiente. Chiudere il recipiente e metterlo a riposo per 3 giorni in luogo fresco, mescolando una volta al giorno.
    Il terzo giorno strizzare fiori e limoni e filtrare il succo di tutto. Far bollire per 5 minuti.
    A questo punto può essere imbottigliato.

    Difficoltà: 1/5


    sabato 17 novembre 2012

    Pane fatto in casa

    Niente contest PICCOLA PASTICCERIA ma ecco...la ricetta del pane!
    Ieri dovevamo aspettare l'idraulico. Niente parco, niente biblioteca, niente supermercato. L'attività di panificazione prevede tempi lenti e con molte pause, quindi è stato l'ideale per noi.



    STEP 1:
    15 g lievito di birra
    2 cucchiai di farina
    acqua q.b.

    Formare un panetto morbido stemperando il lievito nell'acqua e aggiungendo la farina. Fare una croce sul panetto e lasciarlo lievitare in un luogo caldo e asciutto finchè non raggiunge il doppio del suo volume.

    STEP 2:
    500 g di farina
    10 g di sale
    acqua tiepida q.b. (circa 2 dl)

    Lavorare con le mani e a lungo l'impasto ottenuto da farina, sale e acqua. Non deve essere troppo sodo. Amalgamare all'impasto il panetto livitato e lavorare tutto energicamente. Quando l'impasto l'impasto presenta delle bollicine in superficie e, tagliato a metà, risulta cosparso di piccole cavità, formare una palla, incidere a croce e lasciare lievitare finchè non raggiunge il doppio del volume.

    STEP 3:
     Dare all'impasto la forma desiderata e lasciare nuovamente lievitare.

    STEP 4:
    Infornare.
    Cuocere a 200/250° a forno già caldo (non ventilato!). I tempi sono:
    1 ora per pane grosso (da 1 kg)
    20 min. per panini da 50/60 g
    Per impedire la formazione precoce della crosta, prima di inserire il pane, inserire in forno una teglia con acqua per 15 minuti e poi toglierla.

    STEP 5:
    Raffreddare il pane su una griglia in un luogo asciutto e fresco (non freddo).

    Difficoltà : 4/5 (dovuta soprattutto al rispetto della tempistica)
    Ricetta base, da realizzare con bambini.

    martedì 30 ottobre 2012

    Haute cousine

    Ieri la Pivellina è stata per la prima volta a giocare da sola (senza mamma) da una sua amichetta. E' stata dura, ma io (mamma) sono riuscita a sopravvivere Lei pare non essersi nemmeno accorta della mia assenza.
    Ha giocato con la cucinetta della sua amica e le è piaciuto molto (e questo mi riempie di gioia perché nel tempo libero gliene sto fabbricando una) e quando la mamma della sua amica le ha chiesto : "Cosa stai preparando?", lei ha risposto : "Un CAPPERO!"